AN ANTHOLOGY OF THOUGHT & EMOTION... Un'antologia di pensieri & emozioni
הידע של אלוהים לא יכול להיות מושגת על ידי המבקשים אותו, אבל רק אלה המבקשים יכול למצוא אותו

Saturday, 10 February 2018

E CHI SE NE FREGA!

Enunciazione della teoria del non me ne frega un cazzo.

Il "non me ne frega un cazzo", rivela la propria coscienza. Nel momento in cui dici "non me ne frega un cazzo", ammetti che – in qualche maniera – sai che dovrebbe fregartene. Sai che dovrebbe fregartene qualcosa perchè te l'han detto, perchè l'hai intuito, perchè l'hai imparato, però decidi e dici che non te ne frega un cazzo. Altrimenti, non lo prenderesti nemmeno in considerazione. Invece lo prendi in considerazione e lo neghi. Lo neghi nella sua totalità, quindi l'hai preso in considerazione nella sua totalità.

Indago sui motivi, sui miei motivi, che mi fanno dire "non me ne frega un cazzo". E sono tanti.

Ci vedo una sensazione di immediatezza che rende evidente la mia provvisorietà: non me ne frega un cazzo di quel che potrebbe succedere domani, a me il pane serve oggi, ora, qui, altrimenti a domani non ci arrivo. Ci vedo il terrore, quando spruzzo di veleno un ragno non me ne frega un cazzo se anche lui è un essere vivente, che non mi farebbe niente, anzi, scappa. Vedo solo che ho paura. Ci penserà dopo il senso di colpa, intanto la mia sicurezza è salva.

Ci vedo il mio interesse, legato a tutte le lotte di noi umani: non me ne frega un cazzo di quello che causerà a te, per arrivare al mio scopo devo fare così. Ci vedo isolamento, egoismo, incapacità di riconoscere che "loro" sono uguali a "me", quando dico "non me ne frega un cazzo degli altri". Ci vedo incosapevolezza dei miei limiti, quando dico che non me ne frega un cazzo di andare a duecentoquaranta all'ora su una strada di campagna piena di buche. Oppure disprezzo della vita.

Ci vedo la delusione, quando non me ne frega un cazzo di quella che nemmeno stavolta era amore. Ma per me lo era, altrimenti non sarei stato lì. E forse lo era anche per lei, eran modi diversi d'amare, d'amarsi.

Ci vedo la distrazione, quando non me ne frega un cazzo di una cosa, ho altro da fare in questo momento. Ma avrebbe potuto essere importante anche quella cosa lì, tutto ha la sua importanza.

Ci vedo coraggio e temerarietà, fiducia in me, quando non me ne frega un cazzo delle convenzioni che limitano, quando sò che una cosa è giusta ma insistono di no, quando sò qual è la strada anche se le indicazioni son diverse.

Ci vedo un senso di impotenza, quando dico non me ne frega un cazzo del casino che ho intorno, se tutto crolla, se tutto si distrugge, tanto io non posso farci niente.

E' quel "non me ne frega un cazzo", che viene fuori con violenza, con cattiveria, a sfregio, che nasconde ancora qualcosa, che rivela un'opposizione, una reazione di difesa ad un'offesa. Anche se non lo dico e lo penso e basta. Altrimenti direi o penserei "non mi riguarda", "non mi interessa", "non posso", "scusi", "ok, farò diversamente", "non sono d'accordo", "non fa per me", "no", "no, grazie".

...O non direi e penserei proprio niente, se non avesse alcun effetto su di me. Ma tutto ha effetto su di me, devo decidere se fregarmene o no e in che misura.
Compito per casa e per fuori casa: 
Trovare un'applicazione pratica alla teoria del non me ne frega un cazzo, perchè una teoria senza applicazione, anche che la smentisca, non serve a nulla (tranne che a giustificare lo stipendio di un teorico, ma non è questo il caso). Un'applicazione che mi faccia alzare le antenne quando penso, dico o sento dire "non me ne frega un cazzo" o anche quando un atteggiamento lo dimostra. Che mi faccia capire se c'è rabbia, delusione, disattenzione, frenesia, dietro quelle parole; che non mi faccia innescare una lotta; che mi faccia trovare il modo di capire se devo fare più attenzione o ignorare; che mi faccia capire se stò perdendo tempo; che mi faccia capire se stò solo facendo i capricci, se quello che volevo è veramente giusto...o se era proprio quello che volevo. Il "non me ne frega un cazzo" diventa l'espressione del paragone con un metro di giudizio. Superato tutto quello di cui non ce ne frega un cazzo, si può lavorare su quello che ci interessa veramente.